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Un tour dedicato ai camici bianchi di domani




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Oncologi, pediatri e coach di calcio insieme per insegnare stili di vita corretti. Testimonial d'eccezione, il mister Max Allegri!


Con due testimonial d'eccezione ....


La nostra campagna in favore degli over 65 residenti in Italia


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L'allenatore può essere un maestro anche della prevenzione del cancro


La quarta arma contro il cancro


La pagina dell'associazione WALCE (Women Against Lung Cancer), associata alla Global Lung Cancer Coalition


La copertina del libro "Il male in-curabile", realizzato dalla nostra Fondazione (Intermedia editore), presentato il 24 luglio 2014 al Ministero della Salute
MISSION E VISION

La Fondazione nasce con decreto prefettizio, è aconfessionale e apartitica, non ha scopo di lucro, e si propone di attuare una lotta globale contro il cancro al fine di ridurre il carico di malattia, realizzando campagne di comunicazione e di educazione della popolazione, attività di ricerca, prevenzione (tra cui: stili di vita sani, screening) diagnosi e cura, riabilitazione e reinserimento sociale dei malati oncologici. "Insieme contro il cancro" nasce per diretta volontà di AIOM ed AIMaC, come punto di arrivo di un percorso di collaborazione ultradecennale. La Fondazione intende promuovere e realizzare la migliore tutela del paziente oncologico, sia dal punto di vista delle possibilità terapeutiche, che dell’assistenza personale, sanitaria, psicologica, informativa, e giuridica, alla persona malata ed ai suoi famigliari, anche integrando gli apporti che possono venire da medici, ricercatori, psicologi, giuristi, pazienti, ex pazienti, o loro famigliari.

A tal fine la Fondazione potrà, a titolo esemplificativo e non esaustivo, realizzare, promuovere, favorire e sostenere:

  1. l’informazione ai pazienti oncologici ed alle loro famiglie circa la possibilità di accesso alle cure, comprese quelle riabilitativa, anche tramite la realizzazione e la diffusione di documentazione informativa ed opuscoli;

  2. la promozione dell’innovazione nella diagnosi e cura anche riabilitativa dei tumori e la diffusione della informazione e della ricerca in questo settore;

  3. l’uguale accesso con l’eliminazione di discriminazioni legate alle condizioni sociali, razza, età, sesso, residenza geografica o altro di tutti i pazienti oncologici agli approcci diagnostici, terapeutici e riabilitativi considerati standard alla luce delle attuali conoscenze ed anche ai sistemi più innovativi ed avanzati di prevenzione, diagnosi e cura personalizzate nonché alle sperimentazioni;

  4. l’integrazione sociale e la difesa dei diritti civili rispetto al lavoro, alla pensione, alle cure e all’assistenza socio-sanitaria di chi è o è stato malato di cancro e dei loro famigliari, nonché l’informazione ed il sostegno psicologico riguardo a tale stato di disagio individuale e sociale e la formazione dei pazienti, dei professionisti e dei volontari che operano nei settori sanitari, sociali e lavorativi interessati, nonché il monitoraggio dell'attuazione delle politiche decise dalla UE per la riabilitazione bio-psico-sociale e la prevenzione secondaria e terziaria;

  5. l’attività di prevenzione fra la popolazione, anche tramite la promozione di corretti stili di vita, e la realizzazione di screening per la diagnosi precoce al fine di ridurre il carico di malattia come raccomandato dalla 66° Assemblea Generale ONU del settembre 2011 dedicata al cancro ed altre malattie non trasmissibili;

  6. la diffusione della cultura dell'alleanza terapeutica per il miglioramento del rapporto tra pazienti e loro familiari e gli operatori sanitari anche per la prevenzione e riduzione di contrasti e litigiosità;

  7. il coordinamento e lo scambio di informazioni scientifiche e cliniche fra l’Associazione Italiana di Oncologia Medica e le associazioni, istituzioni, strutture od enti che supportano o assistono o curano i malati, ex malati, lungo viventi oncologici e loro famigliari o persone in relazione con i predetti;

  8. la raccolta di fondi da destinare ai suoi scopi istituzionali, prevedendo fin da ora che il 40% di quanto raccolto – se non diversamente finalizzato dal soggetto erogante – sia devoluto a Fondazione AIOM per la realizzazione di studi e progetti di ricerca clinica volti alla miglior tutela del paziente oncologico;

  9. lo sviluppo del sistema informativo nazionale in oncologia (SION) ed il perseguimento della sua funzione strategica nella politica sanitaria e nella comunicazione tra le istituzioni e i mezzi di comunicazione sociale con l'obiettivo di collegare in rete le risorse informative già esistenti (help line, siti internet, punti informativi);

  10. l'accoglienza e l'analisi dei bisogni informativi, di orientamento e riabilitativi di chi affronta il cancro, per una risposta individuale personalizzata e per lo sviluppo di politiche socio-sanitarie mirate ed efficienti valorizzando il ruolo del volontariato oncologico in sinergia con il Fondatore “Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)”, le altre società scientifiche e le strutture del SSN.