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2017-01-19
Tumore del seno, ecco i principali fattori di rischio

Roma, 19 gennaio 2017 – Il carcinoma della mammella nel 2016 ha fatto registrare in Italia 50.000 nuovi casi. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi nel nostro Paese è pari all'85,5%. Si tratta di un dato più altro rispetto alla media europea (che ammonta a 81,8%). “Sono molti i fattori di rischio finora individuati - afferma la prof.ssa Stefania Gori Presidente Eletto dell’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM) -. Oltre a elementi inerenti lo stile di vita, come fumo, abuso di alcolici, alimentazione ricca di grassi e povera di frutta e verdura, sovrappeso e sedentarietà, giocano un ruolo importante sia l’età sia la familiarità/ereditarietà. Prima dei 30 anni il tumore al seno è abbastanza raro, ma dopo i 40 i casi aumentano in modo graduale fino a raggiungere l’apice dopo la menopausa. Il rischio di sviluppare questo tumore è maggiore anche se madre, sorelle o altre parenti sia della famiglia materna sia di quella paterna, ne sono state colpite, specie se prima dei 40 anni. In particolare la presenza di mutazioni in due particolari geni, chiamati BRCA1 e BRCA2, aumenta le possibilità di ammalarsi nel corso della vita rispettivamente del 65% (BRCA1) e del 40% (BRCA2)”.