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2016-10-19
Farmaci anticancro più cari del 1.500%, multa da 5 milioni euro per Aspen Pharma
Roma, 19 ottobre 2016 - Un ritocco tra il 300 e il 1.500% del prezzo per alcuni farmaci anticancro essenziali - tutti in classe A e H (ovvero a carico del Ssn) - 'spariti' dal mercato quando l'azienda ne aveva acquisito la titolarità, e quindi ricomparsi ma a prezzi maggiorati. Per tale condotta l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha comminato una multa di oltre 5 milioni di euro (5 mln e 225.317 euro) ad Aspen Pharma Trading Limited, Aspen Italia s.r.l., Aspen Pharma Ireland Ltd. e Aspen Pharmacare Holdings Ltd. Per l'Agcm l'azienda ha violato l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. "La notizia di tali incrementi era stata diffusa anche dall'associazione dei consumatori Altroconsumo, nell'ambito di un'inchiesta condotta con riferimento al fenomeno della cosiddetta 'sparizione dei farmaci' dalla rete della distribuzione farmaceutica", rileva l'Antitrust. Un occhio alla tabella inserita nel provvedimento, e che permette di confrontare vecchi e nuovi prezzi, mostra ad esempio che per l'Alkeran* (Melfalan) il prezzo al pubblico è passato da 5,80 a 95,10 euro (+1.540%). Ebbene, l'azienda ha posto in essere un abuso della propria posizione dominante nel mercato italiano dei farmaci oncoematologici, essenziali, salvavita e insostituibili, "per imporre ad Aifa (Agenzia del farmaco europea) dei nuovi prezzi, del tutto ingiustificati ed elevatissimi, tra il 300% e il 1.500%, rincari che altrimenti Aifa non avrebbe mai accettato", ricorda ancora Altroconsumo, che ha "attivamente partecipato al procedimento Antitrust".