IN EVIDENZA


Un tour dedicato ai camici bianchi di domani




Qui puoi rivolgere le tue domande agli oncologi della Fondazione


Oncologi, pediatri e coach di calcio insieme per insegnare stili di vita corretti. Testimonial d'eccezione, il mister Max Allegri!


Con due testimonial d'eccezione ....


La nostra campagna in favore degli over 65 residenti in Italia


L'organo ufficiale di informazione della nostra Fondazione. Leggete i numeri pubblicati


Scarica le nostre schede su 18 diversi tipi di neoplasie


Tutte le risposte alle tue domande sul cancro


Scarica i libretti informativi di AIMaC sul cancro


L'allenatore può essere un maestro anche della prevenzione del cancro


La quarta arma contro il cancro


La pagina dell'associazione WALCE (Women Against Lung Cancer), associata alla Global Lung Cancer Coalition


La copertina del libro "Il male in-curabile", realizzato dalla nostra Fondazione (Intermedia editore), presentato il 24 luglio 2014 al Ministero della Salute
2015-11-09
Bambina malata di leucemia curata con terapia genica

Londra, 9 novembre 2015 - Nel Regno Unito una bambina di un anno, per la quale i medici che l'avevano in cura avevano perso ogni speranza e l'avevano data per spacciata, è stata del tutto curata, primo caso al mondo, dalla sua forma di leucemia particolarmente aggressiva. Il tutto grazie ad un'innovativa terapia genetico/cellulare definita da ricercatori britannici e dalla società francese di biotech Cellectis che - in sintesi - ha creato per lei nuove cellule immunitarie, " invisibili" alle difese della malattia, e disegnate appositamente per distruggere le cellule leucemiche o 'blasti'. La piccola aveva provato, ed erano ormai esauriti, tutti i trattamenti possibili, quando i medici Great Ormond Street Hospital (GOSH) le somministrarono la terapia altamente sperimentale di cellule modificate geneticamente in una singola piccola dose di 1 mm per infusione. Solo due mesi dopo non c'era più alcuna traccia della leucemia e ora è a casa. Il professore Paul Veys, direttore del centro per il trapianto del midollo (una delle tecniche usate nel trattamento della leucemia) al GHosh ha parlato di " quasi un miracolo". Il trattamento di ingeneria genica cellulare è stato messo a punto dai ricercatori del Gosh e dell'University College London (UCL) insieme alla società di biotech francese Cellectis, che ora ha deciso di finanziare trial clinici che inizieranno il prossimo anno. La tecnica prevede di aggiungere due nuove geni a cellule linfociti T (globuli bianchi) da un donatore sano, che li rendono armi imbattibili contro la leucemia. Usando una tecnologia di ingegneria genetica chiama Talen, che agisce come una " forbice molecolare", geni specifici sono stati rimossi per alterare in modo utile i linfociti T: prima di tutto sono stati resi " invisibili" ad una potente sostanza sviluppata dalla leucemia che normalmente eliminerebbe i linfociti T malati; dopo questi ultimi sono riprogrammati solo per colpire e uccidere le cellule della leucemia.