IN EVIDENZA


Un tour dedicato ai camici bianchi di domani




Qui puoi rivolgere le tue domande agli oncologi della Fondazione


Oncologi, pediatri e coach di calcio insieme per insegnare stili di vita corretti. Testimonial d'eccezione, il mister Max Allegri!


Con due testimonial d'eccezione ....


La nostra campagna in favore degli over 65 residenti in Italia


L'organo ufficiale di informazione della nostra Fondazione. Leggete i numeri pubblicati


Scarica le nostre schede su 18 diversi tipi di neoplasie


Tutte le risposte alle tue domande sul cancro


Scarica i libretti informativi di AIMaC sul cancro


L'allenatore può essere un maestro anche della prevenzione del cancro


La quarta arma contro il cancro


La pagina dell'associazione WALCE (Women Against Lung Cancer), associata alla Global Lung Cancer Coalition


La copertina del libro "Il male in-curabile", realizzato dalla nostra Fondazione (Intermedia editore), presentato il 24 luglio 2014 al Ministero della Salute
2015-11-05
Rapporto Ocse: Italia al top per aspettativa di vita ma spesa sanitaria sotto la media
Roma, 5 novembre 2015 - L'Italia è al quarto posto dell'OCSE per aspettativa di vita (82,8 anni), ma gli indicatori di salute all'età di 65 anni sono peggiori di quelli di altri Paesi. Per un anziano l'aspettativa di vita in buona salute è in media di 7 anni per le donne e 8 per gli uomini la sesta più bassa tra le nazioni dell’organizzazione internazionale. È un ritratto fatto di luci e ombre quello tratteggiato dall'edizione 2015 di Health at Glance, il rapporto sulla Sanità emesso come di consueto dall' OCSE che quest'anno presenta alcune novità, tra cui un capitolo speciale sulle tendenze della spesa farmaceutica, che nel 2013 ha raggiunto circa 800 miliardi di dollari, circa il 20% della spesa sanitaria totale (da notare però che la crescita riguarda soprattutto la spesa farmaceutica in ospedale, mentre quella al dettaglio ha subito dei rallentamenti). La spesa sanitaria complessiva rappresenta a sua volta il 9% del PIL dei Paesi OCSE, ma l'Italia, con 3.077 dollari annui pro-capite, si colloca al di sotto della media di 3.453 dollari. Soldi spesi evidentemente in modo efficace, visto che il rapporto associa l'aumento generale dell'aspettativa di vita con il miglioramento della qualità delle cure, osservabile nel trattamento di malattie come il diabete e il cancro e nella riduzione della mortalità per infarto e ictus.